
Ispirato e tratto dallo spettacolo ACHAB per il quale la compagnia ha vinto, al festival Lì sei vero di Monza, il premio come miglior spettacolo e Federica il premio come migliore attrice con la seguente motivazione ” Per la consapevolezza della sua potenza espressiva”.
In scena due corpi complici e conflittuali. Abitano uno stesso spazio, uno stesso orizzonte, due punti di vista uguali e differenti. Si cercano ma allo stessio tempo si abbandonano
“…io amo tutti gli uomini che si tuffano, che s’immergono con la testa. Qualunque pesce sa nuotare vicino alla superficie, ma ci vuole una grossa balena per scendere 8000 metri e più”. H. Melville
Andare in profondità, immergersi, sono i punti di vista più interessanti da dove guardare non solo alla disabilità, ma ci consente di osservare tutte le cose che ci circondano in un modo diverso, ed è quello che stiamo cercando di fare, in modo non pretenzioso: dare una sbirciatina sotto la superfice delle cose.
„IF“ vince come miglior spettacolo il festival „li sei vero „ con la seguente motivazione:
“Audace, coraggioso, all’avanguardia e di fortissimo impatto emotivo, in grado di dilatare arterie e pupille fino al sobbalzo miocardico, un colpo al cuore, un’apnea prolungata, che lascia tremendamente soli con i pensieri più viscerali, un mettersi a nudo, quasi un sacrificio corporale al pubblico, una danza carnale perfettamente accompagnata da luci e ombre, musiche ipnotiche e primissimi piani che avvolgono lo spettatore intorno al petto e alla pancia con un doppio nodo, una lama che trafigge l’ipotalamo e arriva fino alla orta ascendente.